Quando si desidera una giornata in montagna senza affrontare un trekking impegnativo, il lago dei Caprioli, sopra Pellizzano, è una delle scelte più riuscite della Val di Sole. In questo articolo trovi indicazioni pratiche su come arrivare, quale sentiero scegliere, cosa vedere nei dintorni e come organizzare la visita nell’estate 2026.
Un piccolo lago alpino facile da vivere con i giusti accorgimenti
- Posizione a Fazzon, sopra Pellizzano, in Val di Sole.
- Quota di circa 1.280 metri e distanza di circa 5-6 km dal paese.
- Accesso in auto con parcheggio a circa 400 metri dalle rive, soggetto a prenotazione nei periodi regolamentati.
- Alternativa consigliata il Sentiero degli Gnomi, con circa 400 metri di dislivello.
- Lakebus 2026 attivo dal 4 luglio al 30 agosto, con corse ogni 30 minuti e biglietto da 3 euro.

Dove si trova e perché merita la visita
Lo specchio d’acqua si trova in località Fazzon, nel comune di Pellizzano, a circa 1.280 metri di quota. È un bacino artificiale nato negli anni Sessanta, ma l’inserimento tra boschi di conifere, prati e montagne è così armonioso che l’origine umana passa quasi inosservata.
Il punto di forza non è soltanto il colore verde-azzurro dell’acqua. Qui si trovano un sentiero pianeggiante lungo le rive, tavoli per il picnic, un punto di ristoro e diverse panchine dove fermarsi senza dover trasformare la giornata in una vera escursione. Io lo considero soprattutto una meta da vivere con calma, magari al mattino, quando il bosco è più silenzioso e i riflessi sull’acqua sono più belli.
Nei dintorni si trovano anche il Centro Visitatori di Malga Bassa, a circa 500 metri, e un’area faunistica dedicata ai caprioli. Gli animali non sono sempre visibili, quindi conviene non promettere ai bambini un incontro certo: il silenzio e la pazienza aumentano le possibilità di osservarli.
Come arrivare senza perdere tempo
Da Pellizzano si sale lungo la strada asfaltata verso Fazzon per circa 5-6 chilometri. Il parcheggio si trova a circa 400 metri dal lago, con un breve tratto finale a piedi. La strada presenta curve e in alta stagione l’afflusso può essere intenso, soprattutto nelle ore centrali.
| Soluzione | Informazioni pratiche | Per chi è adatta |
|---|---|---|
| Auto | Parcheggio limitato, a pagamento e con prenotazione nei periodi regolamentati | Chi viaggia con bagagli, bambini piccoli o attrezzatura |
| Lakebus | Dal 4 luglio al 30 agosto 2026, ogni 30 minuti, dalle 9 alle 19 circa | Chi vuole evitare traffico e problemi di parcheggio |
| A piedi | Da Pellizzano lungo il Sentiero degli Gnomi, con circa 400 metri di dislivello | Chi desidera trasformare la visita in una passeggiata nel bosco |
Per l’estate 2026 il Lakebus costa 3 euro, oppure 2 euro per chi possiede la Val di Sole Guest Card. È una soluzione che consiglio nei fine settimana di luglio e agosto, quando arrivare direttamente in macchina può essere meno rilassante del previsto. I posti del parcheggio sono limitati e la prenotazione online è richiesta secondo le modalità stagionali indicate dal servizio locale.
Fuori dai periodi di maggiore affluenza, la situazione può cambiare. Prima di partire controllerei comunque disponibilità del parcheggio, apertura dei punti di ristoro e condizioni della strada, soprattutto in primavera, autunno inoltrato e inverno.
I sentieri più interessanti intorno all’acqua
Il giro sulle rive
La passeggiata intorno al lago è breve, semplice e adatta a chi vuole soprattutto godersi il paesaggio. Il terreno è molto più accessibile rispetto ai sentieri che salgono verso le malghe, ma con pioggia o umidità possono esserci tratti scivolosi.
È l’opzione migliore per una visita di poche ore. Un paio di scarpe con suola scolpita sono sufficienti nella maggior parte delle giornate, mentre sandali o calzature lisce diventano poco pratici sui tratti bagnati.
Il Sentiero degli Gnomi
Chi arriva a piedi da Pellizzano può seguire il percorso tematico conosciuto come Sentiero degli Gnomi o Senter dela Palù. Il cammino passa nel bosco, presenta sculture in legno e pietra e raggiunge prima Malga Bassa, sede del centro visitatori, per poi continuare verso il lago.
Il tragitto richiede in genere un’ora-un’ora e mezza, con circa 400 metri di dislivello e quasi 4 chilometri di cammino. Le installazioni lo rendono piacevole per le famiglie, ma il percorso non è una passeggiata completamente pianeggiante e non lo sceglierei con un passeggino tradizionale.
Leggi anche: Laghi Val di Fassa - Quale scegliere? La guida definitiva
Malga Alta di Fazzon
Dal lago si può proseguire verso Malga Alta, situata a circa 1.546 metri e raggiungibile in circa 45 minuti a piedi. La salita aggiunge un obiettivo concreto alla giornata e permette di incontrare un ambiente ancora legato all’alpeggio estivo.
Questa variante ha senso se il tempo è stabile e si desidera camminare un po’ di più. Con bambini piccoli o dopo una giornata molto calda, mi fermerei invece al lago e alla Malga Bassa: il paesaggio non perde il suo valore solo perché si rinuncia alla parte più alta.
Cosa fare con bambini e in quale stagione andare
La località funziona bene per una giornata familiare perché combina acqua, bosco, prati e percorsi brevi. Il Sentiero degli Gnomi offre stimoli sufficienti per rendere la salita meno monotona, mentre sulle rive si può organizzare un picnic senza preparare un’escursione complessa.
Alcune guide locali indicano lo specchio d’acqua come balneabile, ma non lo considererei automaticamente una piscina alpina. L’acqua può essere fredda anche in piena estate e prima di entrare è indispensabile rispettare la segnaletica presente sul posto, le eventuali limitazioni stagionali e le indicazioni degli operatori.
Il periodo più semplice va da giugno a settembre, quando i sentieri sono generalmente più agevoli e le strutture ricettive hanno maggiori probabilità di essere aperte. Luglio e agosto offrono più servizi, ma anche più affollamento; giugno e settembre sono spesso il compromesso migliore per chi cerca tranquillità.
In autunno il bosco cambia colore e il lago diventa molto fotogenico, mentre in inverno l’accesso può dipendere da neve, ghiaccio e viabilità. Non partirei senza verificare le condizioni aggiornate e porterei sempre una giacca anche nelle giornate estive, perché a 1.280 metri il clima può cambiare rapidamente.
Il modo migliore per organizzare la giornata
Per una visita rilassata calcolerei almeno mezza giornata. Si può arrivare con il Lakebus o lasciare l’auto al parcheggio, fare il giro delle rive, visitare Malga Bassa e fermarsi per il pranzo prima di rientrare a Pellizzano.
Chi vuole camminare può partire direttamente dal paese e dedicare alla salita e al ritorno circa 2-3 ore, considerando soste e ritmo familiare. In questo caso servono acqua, scarpe comode e uno zaino leggero: la distanza non è estrema, ma il dislivello si fa sentire.
Il consiglio più concreto è evitare le ore di punta, prenotare in anticipo i servizi estivi e non confondere la facilità di accesso con l’assenza di regole. Il fascino di questo angolo della Val di Sole dipende proprio dall’equilibrio tra turismo e ambiente, e rispettarlo rende la visita più piacevole per tutti.
Tra una passeggiata sulle rive, il bosco e le malghe di Fazzon, questa meta offre molto senza chiedere prestazioni da escursionista esperto. La scelta più comoda resta il Lakebus nei periodi affollati, mentre il Sentiero degli Gnomi è l’opzione che consiglio a chi vuole arrivare al lago assaporando davvero il paesaggio.