La passeggiata della Merlonga è uno di quei percorsi che spiegano bene la Val di Non: breve, facile, immersa nel bosco e con affacci molto puliti sui laghi di Coredo e Tavon e sul Santuario di San Romedio. In questo articolo trovi quello che serve davvero per decidere se farla: difficoltà reale, tempi, punti panoramici, limiti per chi viaggia con passeggino e idee per abbinarla a un’uscita più lunga. Io la considero una buona scelta quando vuoi una camminata senza stress ma non banale.
In breve, un anello facile con panorami molto ben piazzati
- È un percorso ad anello di circa 4,5 km, con una durata media di 1h30 e un dislivello contenuto.
- Parte da località Merlonga, sopra Smarano, in zona Predaia.
- Il tracciato è semi-pianeggiante e passa nel bosco sopra i laghi di Coredo e Tavon.
- I punti forti sono due terrazze panoramiche: una sui laghi, l’altra su San Romedio e la valle.
- Con il passeggino si arriva solo fino alla terrazza panoramica su San Romedio, non lungo tutto l’anello.
- È adatta a famiglie, camminatori occasionali e a chi cerca una mezza giornata leggera ma piacevole.
Che tipo di escursione è davvero
Le schede di Visit Trentino e Visit Val di Non la descrivono come un percorso facile e semi-pianeggiante, e questa è già l’informazione più utile per inquadrarla bene. Non è una camminata d’impegno, ma una passeggiata panoramica fatta bene: il bosco accompagna, il dislivello non stanca e le viste arrivano nei punti giusti, senza obbligarti a sudare per meritarti il panorama.
La leggo come un itinerario perfetto se vuoi un’uscita breve, se viaggi con bambini abituati a camminare oppure se cerchi un anello da inserire in una giornata più ampia in Val di Non. Meno adatta, invece, se stai cercando allenamento, quota o una giornata di trekking vero e proprio. Proprio per questo conviene capire come si sviluppa il tracciato, perché la sua forza sta nella semplicità con cui è costruito.
Come si sviluppa l’anello da Merlonga
| Dato | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 4,5 km |
| Durata media | 1h30 |
| Dislivello | +125 m / -125 m |
| Quota minima | 1.015 m |
| Quota massima | 1.107 m |
| Tipo di percorso | Anello semi-pianeggiante nel bosco |
Il sentiero parte da località Merlonga, sopra Smarano, e segue un tracciato ben leggibile, con i paletti segnaletici del Percorsi d’Anaunia n. 12 che aiutano a non perdere l’orientamento. La cosa pratica, qui, è che non devi organizzare un’andata e ritorno: l’anello chiude bene e ti permette di camminare a ritmo tranquillo, senza ripetere lo stesso tratto.
Un dettaglio utile, soprattutto se vuoi tenere aperta la possibilità di allungare la gita, è che il collegamento con Coredo è possibile in circa una decina di minuti a piedi dalla terrazza panoramica o dalla località di partenza. In altre parole: puoi trattarla come una passeggiata autonoma oppure come un pezzo di una giornata più ampia. Ed è qui che entrano in gioco i panorami, che sono il vero motivo per cui questo itinerario resta memorabile.
I panorami che valgono la sosta
Il percorso funziona perché non regala una sola vista, ma una sequenza di affacci ben calibrati. La prima terrazza è quella più “classica”: dall’alto si leggono bene i laghetti di Coredo e Tavon, con le Dolomiti di Brenta sullo sfondo. La seconda cambia completamente atmosfera e dà un colpo d’occhio più drammatico su San Romedio e sulle vallate incise dai canyon.
| Punto | Cosa vedi | Perché fermarti |
|---|---|---|
| Prima terrazza | Laghi di Coredo e Tavon, Brenta | È la vista più ampia e più fotogenica, soprattutto con luce pulita |
| Seconda terrazza | Santuario di San Romedio, vallate, canyon | Cambia prospettiva e rende il percorso più scenografico |
| Doss en Ciaura | Area attrezzata, giochi, campo sportivo, spazi per sostare | È il punto giusto se vuoi trasformare la camminata in mezza giornata tranquilla |
Io apprezzo molto anche il fatto che il sentiero non costringe a continui saliscendi: le viste arrivano in pochi punti chiari, e questo rende la passeggiata più leggibile e meno frammentata. Se hai bambini o semplicemente non vuoi una giornata dispersiva, è un equilibrio che funziona davvero bene. Sapendo cosa aspettarti lungo il cammino, il passo successivo è organizzarlo senza sorprese.
Come prepararti senza complicarti la giornata
Qui il consiglio più concreto è semplice: preparati come faresti per una passeggiata di montagna leggera, non come per un’escursione tecnica. Scarpe con suola decente, acqua nello zaino e un po’ di attenzione al meteo bastano nella maggior parte dei casi. Dopo piogge o con terreno umido, il fondo nel bosco può diventare più scivoloso, quindi meglio non sottovalutarlo.
- Tempo reale: la durata ufficiale è di 1h30, ma con soste fotografiche io metterei in conto 2 ore abbondanti.
- Famiglie: è adatta ai bambini che camminano già bene; con il passeggino l’anello completo non è realistico.
- Passeggino: il percorso è percorribile solo fino alla terrazza panoramica su San Romedio, non oltre.
- Orario migliore: mattina presto o tardo pomeriggio, quando le soste panoramiche rendono meglio e il ritmo è più gradevole.
- Soste lunghe: se vuoi fermarti di più, l’area di Doss en Ciaura è la parte più comoda per una pausa rilassata.
Se dovessi dare una sola indicazione pratica, direi di non forzare il ritmo: questa camminata dà il meglio quando la fai con passo regolare e ti concedi il tempo di guardare davvero i punti panoramici. Da qui diventa naturale chiedersi come inserirla in una mezza giornata o in una giornata intera, magari insieme a Coredo e a San Romedio.
Come abbinarla a Coredo e a San Romedio
Il pregio più grande di questo itinerario è la flessibilità. Se hai poco tempo, la fai da sola e hai già una buona uscita; se hai più margine, puoi usarla come asse centrale di una giornata in valle. In pratica, la Merlonga non chiede di essere protagonista assoluta: si lascia integrare bene in un programma più ampio.
| Tempo a disposizione | Cosa fare | Perché ha senso |
|---|---|---|
| Circa 2 ore | Anello completo con soste brevi | È la formula più lineare e richiede pochissima organizzazione |
| Mezza giornata | Anello + collegamento rapido verso Coredo | Aggiungi varietà senza stravolgere la logistica |
| Giornata intera | Anello + visita a San Romedio + pranzo in valle | Trasforma la passeggiata in un’uscita completa, tra natura e luogo simbolico |
Se vuoi tenere basso il livello di fatica, io partirei dal giro nel bosco e mi fermerei lì. Se invece cerchi una giornata più ricca, il collegamento con San Romedio aggiunge profondità storica e paesaggistica senza richiedere una preparazione particolare. Ed è proprio questo mix di semplicità e resa scenica che spiega perché l’itinerario continua a piacere così tanto.
Perché torna utile anche in una vacanza breve
La considererei una scelta molto intelligente quando vuoi vedere qualcosa di bello senza spendere energie inutili. Non punta a stupire con la difficoltà, ma con l’equilibrio: bosco, terrazze, laghi, santuario e tempi contenuti. Per chi viaggia in Trentino e ha poco margine, è il tipo di passeggiata che fa bene alla giornata senza mangiarsi mezza vacanza.
Se dovessi riassumerla con un giudizio pratico, direi che rende meglio quando la affronti con aspettative corrette: non una sfida, ma una camminata panoramica fatta bene. Se cerchi un itinerario facile in Val di Non che unisca natura e vista, questa resta una delle opzioni più solide da tenere in cima alla lista.