Dove si trova il lago di Molveno e come arrivare

17 ottobre 2026

Aquila in legno scolpito con ali spiegate, con la scritta "Molveno" incisa su un palo. Sullo sfondo, il lago di Molveno e montagne verdi.

Indice

Capire dove si trova il lago di Molveno aiuta a organizzare meglio una giornata o un soggiorno tra acqua, boschi e Dolomiti. Qui chiarisco la posizione esatta, i comuni interessati, le strade più comode per arrivare e cosa aspettarsi una volta raggiunte le sue rive.

Il lago di Molveno si trova tra la Paganella e le Dolomiti di Brenta

  • Regione: Trentino-Alto Adige, provincia autonoma di Trento.
  • Posizione: sull’altopiano della Paganella, ai piedi delle Dolomiti di Brenta.
  • Quota: circa 845 metri sul livello del mare.
  • Comuni: Molveno e San Lorenzo Dorsino.
  • Accesso principale: la strada statale SS421 collega il lago con Andalo, Mezzolombardo e le Giudicarie.

Panoramica del lago di Molveno, incastonato tra montagne verdi e un villaggio pittoresco. Un parapendio vola nel cielo azzurro.

Dove si trova esattamente il lago di Molveno

Il lago di Molveno si trova in Trentino, nella provincia di Trento, all’interno dell’area della Paganella e davanti al gruppo delle Dolomiti di Brenta. Il paese di Molveno sorge sulla sponda occidentale e rappresenta il punto di riferimento più conosciuto per raggiungere il lago.

Il bacino si trova a circa 845 metri di altitudine. Non è quindi un lago di fondovalle, ma uno specchio d’acqua alpino circondato da boschi, pendii e cime rocciose. È proprio questa posizione a renderlo riconoscibile: da una parte si apre il paesaggio lacustre, dall’altra si innalzano le Dolomiti di Brenta.

Dato Informazione
Area geografica Altopiano della Paganella
Provincia Trento
Quota del lago Circa 845 metri
Comuni sulle rive Molveno e San Lorenzo Dorsino
Gruppo montuoso vicino Dolomiti di Brenta

Quali comuni si affacciano sul bacino

Il nome del lago richiama soprattutto Molveno, il centro turistico più vicino e quello con i servizi più numerosi. Il paese si trova sul lato nord-occidentale del bacino, con spiagge, passeggiate, aree verdi e punti panoramici facilmente accessibili anche da chi viaggia con bambini.

La parte meridionale appartiene invece al territorio di San Lorenzo Dorsino, dove il paesaggio diventa più tranquillo e boscoso. Questa distinzione è utile quando si imposta il navigatore, perché “lago di Molveno” non indica un solo punto preciso, ma un’area abbastanza ampia con accessi differenti.

Io considero Molveno la base più pratica per una prima visita. San Lorenzo Dorsino, invece, è una scelta interessante per chi preferisce un’atmosfera più raccolta e vuole abbinare il lago ai borghi e ai percorsi delle Giudicarie.

Come arrivare al lago di Molveno

In auto da Trento e dall’autostrada

Arrivando da nord, il percorso più utilizzato parte dall’autostrada A22. Dalle uscite di Trento Nord o Mezzocorona si prosegue verso Mezzolombardo, quindi si seguono le indicazioni per Fai della Paganella, Andalo e Molveno.

L’ultimo tratto si svolge sulla SS421, una strada di montagna panoramica. In estate e nei fine settimana conviene partire presto, perché i parcheggi vicini al lago possono riempirsi rapidamente, soprattutto nelle giornate calde.

Da Riva del Garda e dalle Giudicarie

Chi arriva dal lago di Garda può seguire la SS421 in direzione di Sarche e San Lorenzo Dorsino, risalendo poi verso il bacino. È un itinerario più tortuoso, ma offre un ingresso scenografico dal lato meridionale e permette di vedere il lago comparire tra le montagne.

Leggi anche: Lago di Fontana Bianca - Guida completa per escursioni in Val d'Ultimo

Con i mezzi pubblici

Molveno è collegata con Trento e Mezzocorona da servizi autobus extraurbani. I tempi e le corse cambiano in base alla stagione, perciò prima di partire controllerei sempre gli orari aggiornati e la fermata effettiva di arrivo.

Che cosa c’è vicino alle rive

La zona non è interessante solo per la fotografia del lago. Dalla riva di Molveno partono passeggiate pianeggianti, sentieri nei boschi e collegamenti verso Pradel, un altopiano panoramico che costituisce una delle porte d’accesso alle Dolomiti di Brenta.

Per una visita semplice si può camminare lungo il lungolago e fermarsi nelle aree attrezzate. Chi desidera muoversi sull’acqua trova in genere attività come pedalò, canoe e piccole imbarcazioni, mentre gli escursionisti possono scegliere itinerari più impegnativi verso i rifugi e i belvedere della zona.

Il lago è adatto anche a una gita breve, ma secondo me rende davvero quando gli si dedica almeno una giornata intera. La mattina è il momento migliore per trovare parcheggio e godere di una luce più limpida sulle Dolomiti; nel pomeriggio il paese offre una pausa piacevole tra caffè, gelaterie e negozi.

Il lago di Molveno è lontano dalle principali città

La distanza non si misura soltanto in chilometri, perché gli ultimi tratti sono strade alpine e possono richiedere più tempo del previsto. Da Trento il collegamento è abbastanza diretto, mentre da Riva del Garda o dalla Val di Sole il viaggio richiede maggiore attenzione alle curve e alle condizioni della viabilità.

  • Da Trento: si raggiunge l’area passando per Mezzolombardo e Andalo.
  • Da Mezzocorona: il percorso attraversa la bassa Val di Non e l’altopiano della Paganella.
  • Da Riva del Garda: si passa dalle Sarche e da San Lorenzo Dorsino.
  • Da Andalo: Molveno dista pochi chilometri ed è collegata dalla SS421.

Un errore comune consiste nel cercare un unico ingresso al lago. In realtà conviene decidere prima se si vuole raggiungere la spiaggia, il centro di Molveno, la zona meridionale o un punto di partenza per il trekking. Questa scelta cambia sia il parcheggio sia il tratto di strada da percorrere.

La posizione giusta per trasformare una visita in un viaggio

La risposta breve è questa: il lago di Molveno si trova in Trentino, tra l’altopiano della Paganella e le Dolomiti di Brenta, a circa 845 metri di quota e nei territori di Molveno e San Lorenzo Dorsino.

La sua posizione permette di unire facilmente relax sulle rive, passeggiate, trekking e visite ai borghi. Per una prima esperienza sceglierei Molveno come base; per un soggiorno più tranquillo valuterei invece la zona di San Lorenzo Dorsino, verificando sempre viabilità, parcheggi e orari dei trasporti prima della partenza.

Domande frequenti

Il lago di Molveno si trova sull’altopiano della Paganella, in provincia di Trento, ai piedi delle Dolomiti di Brenta. È situato a circa 845 metri di quota e il bacino interessa i comuni di Molveno e San Lorenzo Dorsino.

Dall’autostrada A22 si può uscire a Trento Nord o Mezzocorona, proseguire verso Mezzolombardo, Fai della Paganella e Andalo, quindi seguire la SS421 fino a Molveno. In estate e nei fine settimana è consigliabile partire presto perché i parcheggi vicino al lago possono riempirsi rapidamente.

Da Riva del Garda si segue la SS421 in direzione di Sarche e San Lorenzo Dorsino, risalendo poi verso il bacino. Il percorso è più tortuoso, ma permette di arrivare dal lato meridionale e offre un ingresso panoramico tra le montagne.

Molveno è la base più pratica per una prima visita, grazie a spiagge, passeggiate, aree verdi e servizi. San Lorenzo Dorsino è più tranquilla e adatta a chi vuole abbinare il lago ai borghi e ai sentieri delle Giudicarie; dalla riva di Molveno partono anche itinerari verso Pradel e le Dolomiti di Brenta.

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Clara De luca

Clara De luca

Mi chiamo Clara De Luca e ho quattro anni di esperienza nel mondo del trekking e nella scoperta dei laghi e borghi del Trentino. La mia passione per la natura e il desiderio di esplorare luoghi nascosti mi hanno portato a scrivere di queste meraviglie. Mi piace condividere informazioni utili e dettagliate su percorsi di trekking, suggerimenti per visitare i borghi storici e le bellezze naturali che caratterizzano questa regione. Nel mio lavoro, mi impegno a verificare le fonti e a confrontare le informazioni per garantire che ciò che scrivo sia chiaro e aggiornato. Cerco di semplificare argomenti complessi, rendendoli accessibili a tutti, affinché anche chi si avvicina per la prima volta a questi temi possa trovare spunti interessanti e utili. La mia missione è quella di accompagnare i lettori in un viaggio alla scoperta di un Trentino autentico e affascinante.

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